Scritto il: venerdì, 5 settembre 2008 - 10:45:29

Carattere Generale

Chi si occupa della gestione di JobCrawler? Un annuncio appare piu' volte.

I job di JobCrawler sono selezionati da una serie di motori automatici (detti bot) sulla base di come e dove appaiono gli annunci sul Web. L'attività umana sta a monte, nella selezione delle fonti, nel dare loro un punteggio di qualità che indica anche l'ordinamento con il quale vengono presentate. Poi non c'e' però intervento umano per la selezione o il raggruppamento delle offerte, ne' c'e' una persona che decide quali inserzioni vengono presentate all'inizio della ricerca. Ecco perche' a volte alcune offerte possono sembrare duplicate: piu' siti hanno riportato il medesimo annuncio di lavoro.

 

Ho appena fatto una ricerca, ma i risultati lasciano a desiderare. Con chi me la prendo?

Siamo sempre interessati a sentire cosa hai da dire, soprattutto se non hai trovato quello che speravi. Ma a volte il mercato del lavoro non riesce ad accontentare purtroppo tutti quanti.

 

Come avete fatto a dimenticare il sito www.LavoroAncheIo.gnuc? Cosa si deve fare per farlo aggiungere?

I suggerimenti relativi alle fonti possono essere inviati alla nostra pagina dei contatti: non possiamo garantire che aggiungeremo tutti i siti che ci avrai raccomandato, certamente valuteremo ogni suggerimento ricevuto. Ogni nuovo sito infatti richiede un importante investimento tecnologico e di studio di qualità che facciamo - per garantire l'uniformità dei risultati - in maniera del tutto gratuita. Esisono poi alcune particolari eccezioni riguardanti i datori di lavoro che non sono del tutto informatizzati o che necessitano dal lato opposto di ingenti risorse di elaborazione per ai quali a volte chiediamo una compartecipazione per tale investimento.

Quanti siti esamina JobCrawler?

JobCrawler ha una lista di centinaia di siti italiani e esteri. Partendo da questo elenco vengono stilate delle graduatorie di qualita' (usabilita', correttezza legale) e in caso positivo vengono gestiti i contenuti del sito. Attualmente abbiamo superato il migliaio di siti di annunci di lavoro, raccolti negli ultimi 30 giorni e tra questi includiamo anche i siti delle aziende che assumono direttamente dalle pagine dei loro siti web.

 

Qual'è la permanenza massima degli annunci in JobCrawler?

JobCrawler propone almeno annunci pubblicati negli ultimi 30 giorni; per alcune categorie più complesse la vita di un annuncio può essere superiore, a volte un annuncio rimane online fintanto che la ricerca non viene chiusa nella pagina del potenziale datore di lavoro perchè obbiettivamente complessa.
 

Vi mandiamo i nostri annunci, ma non li troviamo tutti su JobCrawler, come mai?

JobCrawler, una volta ricevuto un annuncio, effettua una serie di verifiche:

* Che l'annuncio sia nuovo e non sia stato già inviato in passato

* Che l'annuncio non sia duplicato non solo sul sito che lo propone ma anche da altre fonti

* Che l'annuncio non contenga termini da noi considerati fuori tema

* Nel caso che l'annuncio provenga da una bacheca online, e tale bacheca non sia verificata da un operatore, l'annuncio viene ulteriormente filtrato

Una volta superati positivamente questi controlli, l'annuncio viene aggiunto al motore di ricerca.

Dopo 30 giorni, l'annuncio viene comunque nascosto da JobCrawler, in quanto considerato obsoleto.

Queste regole potrebbero venire infrante nel caso di annunci provenienti da fonti sponsorizzate, in questo caso ci potrebbe essere una politica differente, in base alle caratteristiche del sito proponente.

 

Lavoro per un servizio di reclutamento personale. Ho qualche domanda sui contenuti che pubblichiamo e il servizio offerto da JobCrawler.

Contattaci a questa pagina. Per noi e' importante lavorare con i singoli publisher e fare in modo che il materiale che pubblicano sia adeguatamente rappresentato in JobCrawler.
Si sottolinea che JobCrawler elabora, a titolo gratuito, soprattutto le fonti che hanno ricevuto autorizzazione ministeriale (indicate nell'albo informatico del ministero), che siano accreditate, che siano editori online o che assumano direttamente per loro necessità di produzione il personale in ottemperanza dell'attuale legge per il lavoro.